concerto: “IL FIGLIO PERFETTO” – note di famiglia tra specchi e riflessi
4 Gennaio 2027
20:30
GALATONE (Le), Teatro Comunale

Il Comune di Galatone, l’assessorato alla Cultura
e  la Pro Loco
presentano

 

 

Luigi Mariano
“IL FIGLIO PERFETTO”
note di famiglia tra specchi e riflessi

 

 

brani di:
Luigi Mariano, Antonello Venditti, Luigi Tenco, Claudio Baglioni, Lucio Dalla, Edoardo Bennato, Fabio Concato, Luca Barbarossa, New Trolls, Cat Stevens e altri grandi.

 

 

Luigi Mariano:
VOCE, CHITARRA e PIANO

 

 

ingresso: €10
Teatro Comunale di Galatone (Le)
h20.30, lunedì 4 gennaio 2027

 

 

prenotazioni:
– via whatsapp: 327 6216356
– via mail: info@luigimariano.com

 

____________________

 

DESCRIZIONE DELLO SPETTACOLO:

 

LUIGI MARIANO propone il suo spettacolo inedito, “IL FIGLIO PERFETTO – note di famiglia tra specchi e riflessi”, in un’atmosfera intima e confidenziale, creata con semplicità, alternando in continuazione il pianoforte, la chitarra acustica e il racconto a braccio.
Luigi canta storie, legami e sentimenti di persone all’interno delle relazioni familiari in cui sono cresciute.
Padri, madri, nonni, figli e zii sono i protagonisti assoluti di questo spettacolo, che ovviamente non è solo un omaggio tout court alla famiglia, ma anche un tentativo di mettere a nudo i nostri sentimenti ed emozioni più autentici e spesso nascosti, per riassaporarli, capirne meglio ogni sfumatura e cercare di non scordare le radici, anche quando piene di contraddizioni, scontri e dolori.

Per raccontare al meglio i sentimenti, i conflitti, le paure, i legami tipici di tutte le famiglie, Luigi Mariano dà vita a personali interpretazioni di brani di suoi illustri “maestri”: Lucio Dalla (“Futura”), Edoardo Bennato (“W la mamma”), Zucchero (“Diamante”), Antonello Venditti (“Peppino”), Claudio Baglioni (“Avrai”), New Trolls (“Quella carezza della sera”), Fabio Concato (“Fiore di maggio”), e molti altri.
Inoltre, per chiudere il cerchio, attinge in parte anche al proprio repertorio di brani da cantautore, tra i quali c’è “Edoardo”, un brano su un figlio che scrive una lettera accorata al padre, prima di togliersi la vita.
Questo tipo di dinamismo nel racconto musicale rende la scaletta dello spettacolo sempre viva, ricca, varia e imprevedibile, capace di catturare completamente l’attenzione di ogni singolo spettatore, anche attraverso le azzeccate introduzioni parlate alle canzoni, che prendono il pubblico per mano.

 

Grazie a Lara, per ogni passo.

_______________________________