CONCERTO acustico con piano e chitarra: “Da una bomba e dall’amore”
4 Gennaio 2026
20:30
GALATONE (Le), Teatro Comunale

Il Comune di Galatone
e l’assessorato alla Cultura
presentano

 

 

Luigi Mariano
“DA UNA BOMBA E DALL’AMORE”
ballate sentimentali di guerra e di pace

 

 

Luigi Mariano:
VOCE, CHITARRA e PIANO

 

 

ingresso: €10

prenotazioni:
– via whatsapp: 327 6216356
– via mail: info@luigimariano.com

 

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DESCRIZIONE DELLO SPETTACOLO:

 

Luigi Mariano propone il suo inedito spettacolo “DA UNA BOMBA E DALL’AMORE – ballate sentimentali di guerra e di pace”, in un’atmosfera intima e confidenziale, creata con semplicità da un piano e da una chitarra.
Luigi qui canta storie, legami e sentimenti di personaggi spesso a diretto contatto con drammatici scenari di guerra, siano essi conflitti armati e avvenimenti storici reali, oppure battaglie intime solo metaforiche.
In altri momenti dello spettacolo è invece messa in luce, quasi a volerla indicare come vera strada da seguire (capace di sconfiggere l’istinto bestiale e guerrafondaio che spesso s’impossessa dei governanti e delle masse), la forza salvifica insita dentro i sentimenti di amore, amicizia, solidarietà, umanità, compassione e perdono.

Per raccontare al meglio i tormenti e le paure di ogni guerra, nonché appunto gli antidoti e i rimedi per frenare il mondo dalla più masochistica delle derive autodistruttive, Luigi Mariano attinge al proprio ampio repertorio di brani da cantautore e dai suoi tre album, ma anche al canzoniere (sconfinato) di tanti suoi illustri “maestri”. Ecco perché, all’interno del racconto musicale in scaletta, spuntano a sorpresa anche varie personali interpretazioni di brani di Fossati, De André, Stefano Rosso, De Gregori, Minghi e altri, rendendo la scaletta dello spettacolo, che pure ha un suo canovaccio, sempre ricca, varia e imprevedibile.

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LE MIE IMPRESSIONI

Il mio tradizionale spettacolo salentino di inizio-anno al teatro di Galatone quest’anno (il quarto consecutivo) ha avuto come argomento la guerra e i sentimenti.

Nonostante i diffusi malanni stagionali, la platea è apparsa subito piena e soprattutto molto affettuosa fin dall’inizio. E quando ci si sente a casa, in genere escono le cose migliori da parte di chi sta su un palco.
Stavolta l’ospite è stato uno solo, il mio amico cantautore Gaetano Cortese, che in due momenti distinti dello spettacolo ci ha regalato un suo brano molto attuale e adatto al tema (“Giuro, credo, non”), più un paio di cover azzeccate, tra cui “Il disertore” di Boris Vian.
Oltre ad alcuni miei brani come “Mille bombe atomiche“, “Rifiorirai“, “Vita rasoterra” e “Il negazionista“, ho inserito in scaletta anche gli ultimi che ho scritto, ossia “Quando ci libereremo” e il pezzo scritto con Pippo Pollina, “Fra i petali del girasole“.
Ho avvertito tra il pubblico una bella emozione, palpabile fino al palco, durante alcune mie interpretazioni come “I nidi degli uccelli” di Capodacqua, “Gli occhi dei bambini” di Stefano Rosso, ma soprattutto “Lili Marleen“, inserita nel finale e che evidentemente ha suscitato vari ricordi.

Il bis, dopo “Generale“, è stata la mia “Se ne vanno“.

Voglio ringraziare di cuore Alessandro Vinci, Mesciu Cicciu Danieli, Valentino Moretto e il sindaco Flavio Filoni per l’accoglienza annuale del mio spettacolo di inizio anno nel nostro bel teatro.
In particolare ci tengo a inviare un grazie gigantesco alla Pro Loco e al suo presidente Giovanni Schirinzi, che con amicizia mi ha supportato in tutto e per tutto, all’entrata e non solo.
Ringrazio di cuore anche Cristian Lega e Matteo, per l’indispensabile supporto tecnico.
Ringrazio i tanti amici, conoscenti, fan, estimatori, cugini, zii e avventori, per la loro gradita presenza in platea.
Grazie a Lara, per ogni passo.

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