CONCERTO da solo (piano e chitarra) – organizzato da “Libera”. Ospite: William Manera
19 maggio 2019
19:00
BOLOGNA, arci Trigari (via Bertini)
Google Map

Paolo Saracino
e l’associazione antimafia “LIBERA” di Bologna
presentano:

 

 

Luigi Mariano:
voce, chitarra acustica,
armonica, piano.

 

 

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SCALETTA:

CANZONI ALL’ANGOLO
ALLA FINE DEL CHECK
COME ORBITE CHE CAMBIANO (piano)
L’ISOLA CHE NON C’È (Bennato)
MILLE BOMBE ATOMICHE
QUELLO CHE NON SERVE PIÙ  (piano)
IL FANTASMA DI TOM JOAD (Springsteen)
MIO FRATELLO CHE GUARDI IL MONDO (Fossati)
SOLO SU UN’ISOLA DESERTA 
FA BENE FA MALE
COS’AVREBBE DETTO GIORGIO? (piano)
IO NON MI SENTO ITALIANO (Gaber)
IL RAGAZZINO DELLA CASA ROSA
SCAMBIO DI PERSONA
ASINCRONO
SE NE VANNO  (piano)
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La cicogna  (William Manera, al piano)
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4 MARZO 1943   (Dalla) – con W. Manera
IL FIGLIO PERFETTO
EDOARDO  (piano)
QUESTO TEMPO CHE HO
IL NEGAZIONISTA
L’ORA DI ANDAR VIA   (piano)

 

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LE MIE IMPRESSIONI

Il gran finale a Bologna del minitour di cinque date al nord non ha deluso le mie aspettative ed è stato come speravo, pieno di bellezza, affetto, calore e complicità. Ero circondato da fan storici e amici di vecchia data (tutti residenti a Bologna o in Emilia, tranne Alessandro Sbarbada accorso da Mantova e Miriam Gozzi da Venezia), quindi totalmente nella mia zona di comfort. 😎😎😃😃
Felice dell’arrivo da Parma di Enrico Maccagnini con Margherita e il piccolo Dylan, così come di Alessandro Costa e del mio vecchio compagno di scuola Giuseppe Zacchino, entrambi da Imola.
Oltre a quest’ultimo, c’era un’altra salentina doc, la mia amica poetessa Claudia Piccinno.
C’era il mio blood brother Agostino con Chiara e c’erano tanti da Bologna, in particolare Paolo Pirini e Maria Laratro (con figlia minore). Quest’ultima mi ha regalato un mio ritratto realizzato l’anno scorso.
Mi ha fatto un enorme piacere la presenza al concerto sia del presidente del circolo Arci Trigari e sia in particolare di Vincenza Rando, vicepresidente di “Libera“, persona che gode di tutta la mia stima.
A un certo punto ho invitato sul palco il mio caro amico cantautore William Manera, che vive a Bologna da molti anni (nel 2009 e 2010 mi organizzò due concerti bolognesi) e che, oltre a suonare la sua arguta “La cicogna“, mi ha accompagnato al piano (il suo piano, prestatomi con la solita disponibilità e semplicità) nell’omaggio a Bologna e a Dalla, in “4 marzo 1943”.
Senza l’impegno, l’idea, la stima e il supporto di Paolo Saracino questa serata finale del mio tour non si sarebbe potuta realizzare. A lui va il mio grazie finale.

È stato un tour primaverile bellissimo: tra aprile e maggio ho incontrato un sacco di gente sensibile e speciale, da Osnago a Perugia a Roma, a Cori, a Velletri, a Crotone, a Castrovillari, fino a Faedis, Milano, Torino, Alessandria e Bologna.
Mi resta dentro tanto, soprattutto la consapevolezza che in tutti questi anni non ho seminato invano tra le persone: e incontrarle e dare qualcosa di me resta il viaggio più gratificante.

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F O T O


I regali ricevuti durante il tour al nord: un ritratto, un libro e sette album.

 

Bologna, 20 maggio a pranzo con Paolo Saracino e Angela