Artisti uniti per Riace
24 Luglio 2020
19:00
RIACE (Rc), Casa dela Poetessa
Google Map

La Casa della Poetessa di Riace
in occasione del suo
festival di contaminazioni artistico-culturali
Riace, Utopia e Poesia

presenta

🌍 ARTISTI UNITI PER RIACE
serie di eventi nati attorno all’opera letteraria di Annibale Gagliani, “Romanzo caporale“(IqdB
Edizioni, Lecce, 2019).

articolo sul viaggio

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PER LE STRADE DI RIACE – 24 e 25 luglio 2020

 

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LE MIE IMPRESSIONI

È stata proprio come speravo questa tre giorni a Riace organizzata dalla “Casa della Poetessa”, che gentilmente ci ha ospitato e organizzato il festival di contaminazioni culturali “Riace, utopia e poesia“.
Ho portato la mia chitarra negli straordinari dopocena con Mimmo Lucano, ma anche un po’ in giro nel pomeriggio, tra gli anziani del borgo, che è piccolo e arroccato.

A Riace tutto diventa emozionante quando si oltrepassa l’arco del “Villaggio Globale” e si entra dritti dentro il cuore pulsante del paese. Lì puoi trovare alcune famiglie nigeriane, composte da giovani donne e bambini molto piccoli, davvero meravigliosi. Devi usare discrezione, entrare nel loro mondo in punta di piedi, senza violentarlo, anzi desideroso di lasciare qualche carezza e qualche regalo, magari patatine e pizze per i piccoli. Sì, forse l’emozione più grande resterà proprio il contatto con questi bambini, che masticano un inglese stupendo, tutto impastato di accento africano. Se sei autentico e vero, li conquisti in due secondi. Se sei lì per posa o per esibizionismi egoriferiti, non otterrai molto e ti perderai la ricchezza più grande che possono darti con un semplice sorriso, un abbraccio, un limpido bisogno di giocare con te. In più infastidirai anche Mimmo Lucano, che si aggira da quelle parti e che rappresenta l’antidivo per eccellenza, il trionfo del basso profilo, un uomo semplice del popolo, che non si mette mai sul piedistallo e che ama anzi confondersi con la gente.

Ho trovato quattro eccellenti compagni di viaggio con cui condividere questa grande esperienza. Sono ragazzi più giovani di me di almeno vent’anni, eppure profondi e maturi, ormai miei veri fratelli, con cui tutto è risultato semplice, naturale, artistico, spassoso, intenso: lo scrittore e giornalista Annibale Gagliani, ossia colui che mi ha coinvolto nell’intera avventura e che ringrazio; Marco Mingolla, talentuoso regista, che ha realizzato un toccante reportage del viaggio; Danilo Currò, sensibilissimo fotografo, che ha immortalato degli scorci e dei momenti cruciali del nostro incontro con la comunità, oltre a presentare la sua splendida mostra “Black lips”, incentrata su messe a fuoco di labbra di giovani migranti sbarcati a Lampedusa; e infine la simpaticissima Diletta Bellotti, attivista e creativa, ricca di molte esperienze “forti” anche nel campo del caporalato. Abbiamo legato tantissimo.
Anche gli incontri con turisti particolarmente sensibili e dal cuore aperto e impegnato, come Tommy Calabrese da Varese oppure Marco Rustioni, l’ambientalista anarchico fiorentino, sono stati sorprendenti e fittissimi di scambi, fino all’ultimo con Giuseppe Tiano de “La terra di Piero“, Alba Aceto, Piera Palermo (amica di Sasà Calabrese), Maria Parisi Akiro e Annarita Sganga.

 

canzoni eseguite il 24 luglio:
L’ISOLA CHE NON C’È (Bennato)
VECCHIO FRAC (Modugno)
BELLA CIAO (a Mimmo Lucano)
IL RAGAZZO DELLA VIA GLUCK (Celentano)
GENERALE (De Gregori)
GUANTANAMERA (Compay Segundo) con Tommy Calabrese
IL NEGAZIONISTA
L’OTTIMISTA TRISTE
EDOARDO
IL GIORNO NO
canzoni eseguite il 25 luglio:
L’ISOLA CHE NON C’È (Bennato)
SE NE VANNO
PIAZZA GRANDE (Dalla)
4 MARZO ’43 (Dalla)
MILLE BOMBE ATOMICHE
IL NEGAZIONISTA
L’OTTIMISTA TRISTE
VIA DEL CAMPO (Faber)
LA CANZONE DI MARINELLA (Faber)
GENERALE (De Gregori)
IO NON MI SENTO ITALIANO (Gaber)
a Mimmo Lucano al bar, 25 luglio:
BELLA CIAO
IL NEGAZIONISTA
EDOARDO