Ecco il servizio di Leonardo Metalli, che ringrazio di cuore, al “TG1 Notte” del 22 dicembre 2018.
Dopo una settimana durissima, in cui ho perso mia madre e mi sono sentito a pezzi (anche fisicamente), è stato salutare attraversare tutto il Ticino in treno, tra montagne, neve e laghi azzurri, e respirare l’aria della Svizzera, in particolare quella di Zurigo. Un’aria più pulita, più civile. Più gentile. In questi frangenti tragici della vita, la gentilezza diventa necessaria e salvifica.
“I figli sono come aquiloni, Passi la vita a cercare di farli alzare da terra. Corri e corri con loro fino a restare tutti e due senza fiato. Come gli aquiloni finiscono a terra e tu rappezzi e conforti, aggiusti e insegni. Li vedi sollevarsi nel vento e li rassicuri, presto impareranno a volare.
Può accadere che, durante l’esecuzione di un brano, il cantante (senza gobbo né leggio, s’intende) abbia un VUOTO DI MEMORIA inaspettato. I motivi possono esser diversi.
Le mille bombe che ognuno di noi si porta dentro non sempre si riducono a mera spazzatura emotiva, pericolosa o radioattiva, o a macchinosi ordigni di morte, da disinnescare. Possono nascondere anche energie più positive, potenzialmente orientabili al Bene.
Il 5 aprile è partito da Osnago il “Tour Primavera 2019“. Ecco le date nel dettaglio!
La mia prefazione al romanzo “COUPE DE VILLE – Frank è tornato a casa” di Dario Migliorini.
Sono molto legato (e lo ripeto spesso) al Premio Bindi. Partecipai a questo prestigioso e raffinato concorso alcuni anni fa, 2011, e arrivai appunto in finale con “Edoardo”. I finalisti erano tutti artisti molto al di sopra della media,
L’Italia è quel Paese in cui puoi infarcire le canzoni dei luoghi comuni più banali e scontati, magari rischiando pure il facile qualunquismo, ma vai tranquillo, caro cantautore impegnato: alla fine la realtà non ti delude mai.
Grazie a Loose-ends.it per avermi inserito nel calendario 2018 dedicato ai 40 anni dell’album “Darkness on the edge of town” (1978), il quarto di Bruce Springsteen.